Impianto trattamento percolato Cava Sari

Ubicazione dell'impianto
L'impianto di stoccaggio e trattamento del percolato è situato nell'area servizi all'ingresso della discarica.

 

Stato di fatto

Impianto di stoccaggio del percolato
L'impianto di stoccaggio è costituito da 10 serbatoi da 100 mc ciascuno. I dieci serbatoi di conferimento del percolato sono gestiti dall'operatore a pannello sinottico, con sistema automatico di livelli, per essere riempiti fino al 90 % della propria capacità teorica. Inoltre sono dotati di livello di troppo pieno per scongiurare ogni errore di manovra. Il troppo pieno è condotto a guardia idraulica per evitare la diffusione di odori.

Gli sfiati della parte di sommità dei dieci serbatoi sono collettati ad un filtro a carboni attivi per prevenire la diffusione di odori nell'ambiente. Il bacino dei serbatoi è realizzato in cemento armato, ha capacità utile maggiore di 300 mc. (30% della capacità complessiva dei serbatoi), è impermeabilizzato nella parte inferiore con geomembrana HDPE 2,5 mm e TNT 400 gr/mq risvoltati sul getto. Dal parco serbatoi, mediante linea in pressione in acciaio inox di diametro variabile (3" e 4"), saldata testa a testa, il percolato verrà convogliato o all'impianto di trattamento o al carico autocisterne per l'eventuale conferimento del percolato (in caso di manutenzione prolungata dell'impianto di trattamento) ad altri impianti di trattamento esterni.

Il carico effettuato su piazzola in CLS impermeabilizzata e coperta da struttura in acciaio consente il recupero di ogni eventuale sversamento di percolato durante le operazioni di travaso. Tutte le pompe, misuratore di portata, valvole e le attrezzature in generale previste e relative al percolato saranno realizzate in esecuzione antideflagrante EExd idonea.

L'accesso dal piazzale dell'area servizi alla sommità dei serbatoi e all'interno del bacino di contenimento è garantito da una scala metallica. La scala metallica prevista è caratterizzata da: montanti e rinforzi orizzontali principali ai piani in HEB 200, sostegni di pianerottoli e rampe in UNP 180, controventi in UNP 140. Il materiale con cui è realizzata la scala, così come i grigliati dei pianerottoli e dei gradini, è acciaio tipo Fe 360 B e Fe 430 B, zincato a caldo. La passerella principale è posta in mezzo alle due file di serbatoi di stoccaggio del percolato. Dalla passerella centrale, attraverso cinque diramazioni a T, è possibile raggiungere i "passi d'uomo" posti sulla sommità di ciascun serbatoio.

La passerella centrale termina, in posizione speculare rispetto alla scala di accesso principale, con una scala alla marinara, che oltre a costituire una potenziale via di fuga in caso di emergenza, consente l'accesso diretto al fondo del bacino di contenimento.

La struttura principale della passerella è costituita da profili UNP 200 in Acciaio Fe 360 B, zincati a caldo. Le superfici di calpestio sono costituite di grigliati in acciaio zincato a caldo dello stesso tipo di quelli impiegati per la scala di accesso principale.

 

Impianto di trattamento del percolato
La portata degli scarichi da trattare è pari a 72 mc/giorno (3 mc/h) successivamente incrementabile a 144 mc/giorno (6 mc/h) mediante aggiunta di specifiche sezioni. L'impianto è in grado di trattare 24.000 m³/anno di percolato (48.000 m³/anno nella configurazione finale), in ciclo continuo, 24 h/g per 334 gg/anno .

Le caratteristiche delle acque in uscita dall'impianto di depurazione sono nel rispetto dei valori limite previsti nella Tab. 3 – All. 5 D.L. 152/06 e successive modifiche ed integrazioni, per lo scarico in acque superficiali.

L'impianto produce un residuo concentrato caratterizzato dal 35% di sostanza secca a 105°C con max 10% di sostanze sospese (fanghi o cristalli). Il quantitativo di residuo concentrato da smaltire e/o porre nel sito di discarica è sull'ordine di 50 ÷ 60 L/ m³ di percolato trattato. Il trattamento specifico dei percolati e/o di reflui analoghi, è condotto attraverso una sequenza di processi fisici e chimici con:

  • produzione minima di concentrato, avente caratteristiche tali da consentirne una corretta ricollocazione in discarica in conformità alle normative vigenti;
  • facilità di gestione con funzionamento affidabile anche in concomitanza delle fisiologiche fluttuazioni delle caratteristiche qualitative del refluo da trattare nell'ambito di quanto definito nei dati di progetto;
  • assenza di emissioni significative in atmosfera.

L'impianto di trattamento del percolato è costituito dai seguenti elementi principali:

  • Raccolta percolato da trattare;
  • Regolazione pH/accumulo;
  • Concentrazione ad alta efficienza da 72 mc/giorno (raddoppiabile in futuro con seconda unità in parallelo a 144 mc/giorno);
  • Estrazione concentrato e ricircolo in discarica;
  • Accumulo concentrato e ricircolo in discarica;
  • Accumulo distillato per alimentazione osmosi (da utilizzarsi in futuro come accumulo a monte della futura eventuale sezione di correzione di pH, stripping e assorbimento ammoniaca) ;
  • Correzione pH/osmosi primo passaggio;
  • Osmosi secondo passaggio;
  • Controllo pH/clorazione;
  • Filtrazione a carbone attivo;
  • Accumulo acqua trattata per usi tecnologici/scarico;
  • Preparazione e stoccaggio prodotti chimici.

 

Impianti elettrici
Il progetto prevede l’ampliamento dei processi svolti all’interno dell’impianto e, pertanto, impone una rivisitazione dell’impianto elettrico con una nuova cabina di trasformazione e la realizzazione di nuovi quadri di potenza in prossimità del nuovi punti di maggior assorbimento del sistema.
I quadri locali e a bordo macchina saranno alimentati da un nuovo quadro generale BT (POWER CENTER). In tutta generalità si è previsto di costruire una nuova cabina di trasformazione.
All’interno di tale cabina, su locali dedicati, verranno posizionati il nuovo quadro MT, n.1 trasformatore in resina da 1.700 kVA, ed il nuovo quadro generale di BT.  Da tale quadro si alimenteranno i nuovi quadri di potenza.
Per la distribuzione delle nuove vie cavi e la posa delle linee di alimentazione dei nuovi quadri di zona e dei quadri di servizio ausiliari a partire dal nuovo quadro generale BT saranno realizzati nuovi cavidotti interrati.
Le vie cavi, calate/derivazioni, per l’alimentazione delle utenze in campo, nei vari edifici/ambienti esterni, saranno costituite relativamente alla dorsale da canalizzazioni forate in acciaio zincato a caldo dopo la lavorazione (coperchi solo nei tratti verticali) e nelle parti terminali da tubazioni in acciaio rigide/flessibili, con grado di protezione commisurato all’esigenza d’impianto.
Il sistema di illuminazione interno nei locali d’impianto e nei tunnel di collegamento risulta costituito da lampade fluorescenti con corpo e calotta di copertura in policarbonato. L’illuminazione dell’area esterna è garantita da armature stradali lungo le vie di transito.
In sintesi, pertanto, per l’adeguamento dell’impianto elettrico, si prevedono:

  • Nuova cabina di trasformazione MT/BT
  • Quadro MT
  • Quadro BT
  • Quadro di sottozona nuove opere
  • Impianti elettrici di servizio all’edificio
  • Impianto elettrico di illuminazione interna ed esterna (area impianto)

 

Impianto di supervisione telecontrollo ed teleassistenza
Si prevede un impianto di supervisione, telecontrollo e teleassistenza dell’impianto di trattamento con la possibilità per il controllo e la gestione dell’impianto a distanza attraverso rete Ethernet Internet o linea telefonica ISDN completa di software, processore di comunicazione, rete Ethernet, router per un collegamento in Internet e cosi la possibilità di un controlla a distanza, sistema di tele allarme tramite invio di SMS da linea telefonica mobile a numeri di telefono impostabili degli operatori.

Opere civili
Le opere di progetto prevedono di realizzare, all’interno della stessa area della discarica ed in posizione affiancata all’impianto di trattamento mobile in container, le seguenti opere:

  • un’area di pesa e accettazione del percolato grezzo in arrivo e di trattamento (grigliatura e dissabbiatura)
  • un’area di stoccaggio principale del percolato in serbatoi fuori terra costituita da una vasca di posizionamento e contenimento degli stessi serbatoi
  • un nuovo locale confinato di trattamento primario chimico fisico in cui trova anche posto il trattamento dei fanghi prodotti
  • un nuovo locale di affinamento confinato in cui sono posizionate le apparecchiature di ultrafiltrazione ed osmosi inversa
  • un’area di posizionamento degli evaporatori per il trattamento del concentrato da osmosi inversa
  • un’area secondaria di posizionamento dei serbatoi fuori terra a servizio della sezione di affinamento, che amplia il parco serbatoi esistente
  • l’adeguamento della vasca interrata esistente (500 m³) con funzione di miscelazione del percolato pretrattato prima dell’invio al chimico fisico
  • il riposizionamento delle pese a servizio della discarica e dei relativi box accessori.

Il progetto prevede infine la sistemazione della viabilità interna all’area per ottimizzare i flussi di automezzi all’interno e le relative operazioni di pesa sia in ingresso che in uscita. In prossimità dell’accettazione verrà inoltre realizzata una nuova pesa, mentre quelle esistenti della discarica saranno spostate in posizione più congrua alle operazioni necessarie alla discarica.

Nuovi locali trattamento
Il progetto prevede la realizzazione di nuovi locali confinati per il posizionamento delle macchine di trattamento del percolato.
In particolare si prevede:

  • un nuovo locale confinato di trattamento primario chimico fisico in cui trova anche posto il trattamento dei fanghi prodotti
  • un nuovo locale di affinamento confinato in cui sono posizionate le apparecchiature di ultrafiltrazione ed osmosi inversa entrambe realizzati con struttura e pannelli prefabbricati in c.a.

Gli stessi locali saranno dotati di adeguate aperture per l’accesso e il prelievo dei materiali di risulta e per l’installazione delle unità di trattamento.

Sistemazioni area e viabilità interna
Il progetto prevede infine la sistemazione della viabilità interna all’area per ottimizzare i flussi di automezzi all’interno e le relative operazioni di pesa sia in ingresso che in uscita.
Verrà mantenuta la viabilità intorno al nuovo edificio ed all’area esistente trattamento percolato, con la possibilità di girare attorno all’impianto per raggiungere tutte le sezioni di trattamento e per le eventuali operazioni di manutenzione e/o prelievo delle macchine. In prossimità dell’accettazione verrà inoltre realizzata una nuova pesa a servizio delle autobotti di trasporto del percolato.

 

CARATTERISTICHE SCARICO
Il percolato trattato inviato in scarico dovrà avere le seguenti caratteristiche oltre a quanto previsto dal D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per lo scarico in fognatura.

Permeato RO doppio passaggio
COD <500,0 ppm
BOD <250,0 ppm
SST 200 ppm
NH4+ <30,0 ppm
SO4-- -- ppm
Cl- <1200,0 ppm

 

CONSUMI ENERGETICI ATTESI E POTENZA INSTALLATA
Le opere di progetto sono state dimensionate tenendo conto dei seguenti consumi specifici parametrici e delle potenze installate di seguito indicate.

Data di ultima modifica: 18/01/2017


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